Caffè Macinato

In questa sezione il team de I Migliori on-line vi aiuterà a scegliere nel migliore dei modi il caffè macinato o in chicchi maggiormente indicato per la vostra macchina per caffè, guidandovi durante la scelta illustrandovi importanti fattori da tenere in considerazione come la macinazione, la torrefazione, il tipo di confezione, l’aroma e il gusto.

coffee-424763_640 Macinazione

Sebbene a prima vista i caffè macinati possano sembrare tutti uguali, il loro livello di macinazione è il fattore determinante che li rende maggiormente adatti ad un buon caffè fatto con la moka, filtro o espresso. Riconoscerli è facile: indipendentemente dalle marche, il caffè migliore per la moka è quello con una gradazione di macinatura minore, mentre quello per l’espresso sarà più sottile. Questa precauzione vi eviterà spiacevoli sapori, poiché se usate un caffè macinato in modo troppo fine il vostro caffè avrà un retrogusto di bruciato o eccessivamente amaro, invece se userete per sbaglio un caffè macinato in modo troppo grossolano, avrete un caffè diluito sia nell’aroma che nel gusto.
Il caffè in grani invece è adatto agli estimatori del caffè che posseggono una macchina dotata di macine e che vogliono scegliere di volta in volta il grado di macinatura.

Torrefazione

Altro elemento fondamentale per la bontà e la riuscita del caffè è la torrefazione, ossia la tostatura, il modo e la gradazione cui essa trasmette calore ai chicchi di caffè.
Tutti i vari tipi di caffè necessitano di un apposito ciclo di torrefazione, da cui derivano caratteristiche come il colore dettato dal livello di tostatura e, conseguentemente, le qualità aromatiche.

Miscelazione caffechicchi

La miscelazione è dettata da combinazioni potenzialmente illimitate, ed ogni produttore di caffè possiede la propria e la conserva meticolosamente. Trovare la miscela che soddisfa appieno il nostro palato è molto importante, e ci si può sbizzarrire in tanti modi poiché le miscele meglio riuscite sono quelle nate da almeno cinque o sei origini di caffè differenti. Il sapore dipende dal tipo di caffè impiegato: le miscele di Arabica e Robusta hanno sapori più intensi, mentre quelle di soli Arabica hanno un gusto più dolce.

Confezione

Bisogna sempre preservare il caffè da agenti come il calore, l’umidità, l’aria e la luce, che agiscono da ossidanti e possono alterarne la qualità. Fate quindi sempre attenzione a scegliere caffè macinati o in chicchi racchiusi in contenitori pressurizzati e sottovuoto: la pressurizzazione infatti preserva in modo ottimale le proprietà organolettiche e di gusto del caffè. Altra attenzione da prestare va rivolta al materiale dei contenitori, che devono essere ad alta barriera per evitare che il vostro caffè acquisisca un aroma sgradevole o che il suo gusto si appiattisca.

Aroma

Uno dei piaceri della vita è alzarsi al mattino facendosi cullare dall’aroma del caffè: il profumo invitante con cui si comincia la maggior parte delle nostre giornate è tecnicamente descrivibile come l’insieme delle sensazioni che percepiamo attraverso le cellule olfattive che si trovano sulla membrana nasale. Questo tipo di percezione è dettato dall’unione di tre componenti fondamentali, ossia fragranza, aroma e retrogusto.

caffè macinatoGusto

Il gusto del caffè dipende e varia in base agli oli e agli acidi in esso contenuti ed è definito dalla combinazione dei quattro gusti base: amaro, acido, dolce e salato. Le loro differenti concentrazioni sono note con la terminologia “modulazioni del gusto”: l’ amaro è derivato ad esempio dal processo di torrefazione, il gusto acido dalle soluzioni di acidi contenute nel caffè, quello dolce è dettato dalla presenza nella bevanda di residui di zuccheri e quello salato dalla presenza di ossidi minerali.

Come smaltire i fondi di caffè?

Dopo aver gustato un buon caffè si pone automaticamente il problema di smaltirne i fondi, fatto che spesso solleva dubbi a riguardo. Ci teniamo a sottolineare che non è una buona idea scaricarli nel lavandino o buttarli nel wc, poiché potrebbero rovinare le tubature o addirittura intasarle. La soluzione migliore è buttare i fondi di caffè nella raccolta dell’umido, seguendo le normative del vostro comune di residenza. I fondi di caffè però sono una miniera di risorse, e buttarli a volte forse è addirittura uno spreco poiché possono essere riciclati in moltissimi modi: sapevate ad esempio che possono essere dei fedeli alleati per la vostra bellezza? Se usati come scrub infatti vi aiuteranno ad esfoliare la pelle e ad eliminare le cellule morte, e aiuteranno anche a combattere la cellulite (avete fatto mai caso che infatti molti prodotti appositi sono a base di caffeina?). Inoltre, se avete i capelli scuri (neri o castani), usare i fondi di caffè sbriciolati prima di sciacquare l’ultima volta la testa vi aiuterà ad enfatizzarne i riflessi. Se però siete tentati di buttare direttamente i fondi di caffè nella pattumiera, non state commettendo un errore poiché ciò vi aiuterà ad assorbire i cattivi odori della spazzatura, e se ve ne avanza qualcuno potrete anche usarlo per assorbire e pulire più facilmente il grasso delle pentole sporche. Se siete amanti del giardinaggio infine potreste usare i fondi di caffè mescolati all’acqua con cui annaffiate le piante, affinché esse assorbano le sostanze nutritive del caffè e il terreno sia concimato in modo economico e naturale, o spargerli sulle aiuole per tenere lontano le formiche.

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